Il ritratto di Dorian Gray è uno dei romanzi che danno al lettore qualcosa di nuovo ogni volta che si leggono. Può essere letto da persone di qualunque età e ognuno potrà appassionarsi e trovare quello che cerca.
Ci sono almeno due ragioni per cui questo avviene. Prima di tutto, il Ritratto contiene la summa del pensiero di Wilde, espressa in situazioni, dialoghi e naturalmente le immancabili massime: dalle più improbabili ("La sola differenza fra un capriccio e la passione di una vita è che il capriccio dura un po' più a lungo. ") alle più pungenti e profonde ("Il terrore che ci incute la società è la base di ogni morale").
Per il lettore è una sfida continua tra spunti di riflessione e momenti di comcità, tra denuncie all'ipocrisia e apologia dell'estetica.
In secondo luogo Wilde ha trovato, con il Ritratto di Dorian Grey, alcuni archetipi, principi senza tempo che colpiscono chiunque, in qualunque epoca, come soltanto i grandissimi autori sanno fare.
L'interruzione della morte quotidiana, la maschera perfetta, la ricerca del bello assoluto. Sono temi che, come per Shakespeare, affascinano, rapiscono, commuovono sempre.
Buona lettura