◊ Censura 2007 - Le 25 notizie più censurate (3/7/2007)
Anche questo anno Nuovi Mondi Media pubblica
“Censura 2007. Le 25 notizie più censurate”,
l’annuario curato da Peter Phillips e Project
Censored sulle notizie che avrebbero dovuto
occupare le prime pagine dei giornali del mondo e
che invece sono state del tutto ignorate.
In questa nuova edizione sono contenute
informazioni la cui conoscenza cambierebbe la
percezione degli eventi e le idee della gente.
Tra le altre: La Halliburton sta vendendo le tecnologie nucleari all’Iran; gli
Oceani del mondo hanno gli anni contati; la Banca Mondiale ha finanziato il
muro che separa Israele dalla Palestina; numerosi studi confermano la
pericolosità degli OGM; l’invasione dell’Iraq faceva parte dell’agenda OPEC;
l’acqua in bottiglia è uno dei principali problemi ambientali del pianeta; il
dibattito sul futuro di Internet viene ignorato dai media; il genocidio hightech
in Congo; il Pentagono progetta nuove mine antiuomo.
Per trent’anni Project Censored ha raccolto notizie importanti che i
principali gruppi mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche
alle più piccole e frammentarie informazioni che potessero generare verità
negate. Il materiale raccolto nei volumi del progetto copre una tale varietà
di argomenti da rendere ardua qualsiasi divisione in categorie.
Anche quest’anno questo libro ci ricorda che la missione imprescindibile di
un giornalista in un paese democratico non cambia e non deve cambiare: il
controllo delle istituzioni al potere. Ma “L’informazione come cane da
guardia del potere” appare sempre più spesso, purtroppo, un precetto
astratto. Chiunque lavori – o abbia lavorato – all’interno del sistema dei
media, sa bene che questo si fonda su un modello di premi e punizioni volto
a garantire che la maggioranza rispetti linee di condotta predeterminate e
standardizzate.
Secondo l’analisi di Project Censored, sono diversi gli elementi che
concorrono a limitare la missione dei giornalisti: tra gli altri, forzature
ideologiche, la struttura degli organi d’informazione, le entrate derivanti
dalla pubblicità e la cosiddetta pratica del giornalismo “obiettivo” che,
paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verità
fondamentali.
Project Censored è un autorevole gruppo statunitense di ricerca sui media
che si propone di promuovere il ruolo “del giornalismo indipendente in una
società democratica“. Nasce nel 1976 da un'idea di Carl Jensen, docente di
Scienze della Comunicazione presso la Sonoma State University, California
e dal 1996 è guidato da Peter Phillips, docente di Sociologia e da molto
tempo attivo in organizzazioni no profit.