◊ Moglie lasciata risarcita con 8000 libri di poesia (3/14/2008)
IRAN :MOGLIE LASCIATA RISARCITA CON 8000 LIBRI DI POESIA
TEHERAN - Un marito iraniano che ha
abbandonato la moglie e' stato condannato da un giudice a
comprarle piu' di 8.000 libri, tutti di poesie, nel rispetto di
un patto stabilito dai due al momento del matrimonio. E' il
secondo caso simile avvenuto negli ultimi giorni, dopo che un
altro marito si era visto ingiungere di comperare alla moglie
124.000 rose rosse.
Il quotidiano 'Iran' scrive oggi che il giudice Mahmud
Baqal-Shiravan, della Corte per la famiglia di Teheran, ha
ordinato ad un certo Shahram di comperare alla moglie
abbandonata 8.100 libri, per una spesa prevista di 700 milioni
di rial (50.000 euro). Cio' era stato stabilito nel 'mehrieh'
firmato dalla coppia al momento del matrimonio, quattro anni fa.
Il mehrieh e' cio' che, sulla base del diritto islamico,
l'uomo si impegna a versare alla sposa in qualsiasi momento
questa lo richieda. Si tratta in sostanza di un'assicurazione
sul futuro della moglie, visti gli scarsi diritti che
normalmente essa ha in caso di divorzio, quando tra l'altro le
e' quasi impossibile ottenere la custodia dei figli.
Di norma, le novelle spose chiedono che nel mehrieh vengano
inserite somme di denaro, monete d'oro o, nei casi di famiglie
piu' abbienti, proprieta' immobiliari. Ma cosi' non e' stato per
la giovane di Teheran, molto piu' interessata ai classici della
poesia persiana, da Khayyam a Sadi, da Hafez a Rumi, mistico del
Sufismo. ''Sono figlia di un musicista, sono cresciuta in un
ambiente intellettuale e fin da piccola ho amato la poesia'', ha
spiegato la donna al giudice. Di qui l'insolita richiesta,
accettata dal marito e scritta nel contratto di matrimonio, che
ora dovra' essere onorato, anche se l'uomo non si e' presentato
all'udienza.